La cronaca

La stagione estiva 2014 vessata da continuo maltempo dava poche speranze alla riuscita asciutta di un trofeo da svolgersi in alta montagna. La nostra buona stella però non ci ha abbandonato e siamo riusciti ad avere una edizione pressochè esente da precipitazioni.  Le previsioni del tempo davano per la mattina del trofeo una tregua nel susseguirsi delle perturbazioni: c'erano però discordanze tra gli addetti ai lavori sulla reale evoluzione. Una mattina dapprima grigia ha dato invece spazio a qualche breve schiarita ed ha offerto una salita fresca a tutti i partecipanti (per gli ultimi 2 anche un po' umida).

Sveglia alle ore 7 e subito abbondante colazione per gli atleti (anche quest'anno tutti di stanza all'Hotel Prad).  L'organizzazione ha poi provveduto alla distribuzione dei numeri di gara e alle vettovaglie per la salita. Si sono uniti agli atleti al mattino 2 ciclisti arrivati in extremis da Verona. 

Solo 7 gli ardimentosi che noncuranti della metereologia avversa affrontano quest'anno il trofeo.

La partenza avviene  con calma serafica verso le 10.10 dopo che i ciclisti arrivati in extremis hanno potuto fare una lauta colazione e prepararsi adeguatamente. Dopo la partenza i concorrenti si presentano quasi subito tutti sfilacciati, ognuno concentrato sulla propria prova.

Alberto e Chiara anche quest'anno realizzano un servizio assistenza impeccabile grazie anche al potente mezzo che mettono a disposizione. Un grazie particolare a loro che per il secondo anno consecutivo si prendono carico di realizzare foto e video, seguire i concorrenti in difficoltà e trasportare tutto il materiale necessario per il buon svolgimento della manifestazione.

Tutti i ciclisti completano la salita al meglio delle loro possibilità incitati da tutto il gruppo. Chiara annota pazientemente tempi e posizioni per stilare la classifica finale.

Il tempo volge al peggio quando mancano solamente 2 concorrenti all'arrivo: nebbia bassa e pioggia delineano un'atmosfera da ciclismo epico mentre ciclisti già arrivati e organizzatori riparano in un bar vicino.

Veloci foto di rito al cippo di Coppi e al podio e rientro veloce e bagnato via Svizzera per quasi tutti i partecipanti.

 Ci si ritrova quindi all'Hotel Prad per consumare i panini e una fresca anguria di saluto.

A malincuore ci si lascia verso le 17.30 per tornare a casa dando sicuro appuntamento per domenica 26 Luglio 2015 a vent'anni dall'ultima salita al Passo dell'ispiratore del Trofeo.

 

ALLA PROSSIMA !!!

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